Coco mademoiselle by Chanel

giovedì 11 ottobre 2007

Cult bugs:le borse che tutte vogliono.Un viaggio tra le borse immortali:indossate dalle star di oggi e ieri che diventano oggetto di culto...

La borsa è uno degli accessori più indispensabili, contiene il nostro mondo privato, tutti gli oggetti che ci rappresentano e che vogliamo portare con noi, ma non è più solo un accessorio utile bensì un dettaglio importante del look di ogni donna. Le borse sono diventate delle icone in virtù delle donne che vi si sono identificate: Grace Kelly per la borsa che ha preso il suo nome [copertina di Life del 1956], Jackie Onassis [la borsa Jackie O con la chiusura a forma di grande H]Ecco quali sono le borse dei desideri:

La Birkin di Hermes (dedicata a Jane Birkin)Era il 1984 quando il presidente di Hermès, Jean Louis Dumas, a bordo di un volo Parigi-Londra si accorge che Jane Birkin sta cercando qualcosa nella sua vecchia sacca di vimini da cui cade un’agenda Hermès. «Non si trova mai niente in queste borse, sono così scomode», dice Jane e Dumas le promette di disegnare un modello pratico ed elegante, fatto per le sue esigenze. Così nasce la famosa Birkin, capiente e floscia, serrata dalla chiusura oro e due passanti. Poi sono arrivate varie misure, dalla più piccola alla più grande, fino alla «Shoulder Birkin», la versione di J. P. Gaultier con manici allungati.All’inizio la si vedeva al braccio di Jane Birkin, oggi invece la vediamo indossata da star come
Victoria Beckham, Sarah Jessica Parker, dalle figlie di personaggi famosi come Nicole Richie, dalle ereditiere più famose del mondo Nicky e Paris Hilton, da modelle come Naomi Campbell

La Kelly di Hermes (dedicata a Grace Kelly)Nasce con la fondazione della maison Hermès come borsa porta sella per i cavalieri che partecipavano alle battute di caccia. Nel 1930 la maison decise di farne una borsa da donna riducendone il formato. Negli anni '50, questa borsa, dal formato decisamente grande e dall'inconfondibile chiusura a battente con "serratura", è già uno dei successi della casa.Grace Kelly, per nascondere la gravidanza della sua primogenita Carolina, si copriva la pancia con questa borsa a mano e nel 1956 Grace compare sulla rivista “Life” con al braccio la borsa che da quel momento si chiamerà "Kelly" e diventerà un oggetto di culto, anche se in realtà era un modello del 1932 chiamato “sac à courrois”, ispirato ad un sacco per la sella!Oggi la Kelly esiste in 7 misure diverse: dalla mini mini Kelly alla Kelly 40, ma il formato "classico", il più richiesto, è la Kelly 32. Tutte le versioni sono disponibili in vari tipi di pelle: dal vitello alla lucertola, dal coccodrillo allo struzzo, e in diverse varianti colore.

Nessun commento: